Crescere Leggendo. Percorsi di educazione alla lettura

Progetto: Crescere Leggendo. Percorsi di educazione alla lettura” progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese 

Anni: Dal 2021 ad oggi

Descrizione:

Il progetto vuole accrescere il valore simbolico e culturale della biblioteca del quartiere, scrigno custode di sapere e presidio culturale. A tal fine, si ritiene opportuno operare in maniera attiva sul mantenimento, sviluppo e miglioramento dei servizi offerti, favorendo la  realizzazione di attività culturali e formative come leva per lo sviluppo economico e sociale delle  periferie. La biblioteca Giufà vuole diventare uno spazio di pubblica lettura per tutto il quartiere, e non solo, attivando e gestendo un sempre maggior numero di utenti, predisponendo materiale informativo da diffondere nelle scuole e in tutta la città. La lettura costituisce una componente significativa nel processo di contrasto alla povertà educativa. 

 

Attività progettuali:  
  • Laboratorio di lettura per mamme e bambini da 0 a 6 anni 
  • Laboratorio di lettura ad alta voce per giovani di età 10-16anni 
  • Zen Book Festival della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza 

All’interno del progetto sono previste diverse attività di modifica e riappropriazione degli spazi comuni e di apertura della scuola al territorio. Grazie ai Laboratori di progettazione partecipata si prevedono attività di risistemazione/allestimento degli spazi scolastici, per apportare un effettivo miglioramento della scuola e renderla un luogo sempre più accogliente e aperto al territorio, grazie al protagonismo dei ragazzi e con il supporto della comunità educante che sarà chiamata a partecipare alla realizzazione degli interventi di riqualificazione.

Le attività extrascolastiche pomeridiane e nel periodo estivo saranno oggetto di progettazione partecipata da parte della comunità educante e prevedranno il diretto coinvolgimento delle famiglie e di altri soggetti territoriali nella realizzazione di interventi educativi di diversa tipologia (orti didattici, laboratori di recupero urbano, orienteering, escursioni, attività culturali e sportive, ecc.). Dal punto di vista dell’apertura al territorio, la scuola accoglierà il maggior protagonismo dei comitati genitori, le proposte della comunità educante, il punto di vista dei bambini e dei ragazzi che abitano i quartieri.

Il lavoro di rete per la costruzione delle Linee Guida Territoriali porterà la scuola a mettersi in relazione paritaria con soggetti che hanno responsabilità educativa ma con cui raramente si interfaccia, a stringere maggiormente i rapporti con altre scuole presenti nella zona, a sperimentare un lavoro sinergico di presa in carico a 360 gradi dei bisogni educativi dei minori, dentro e fuori dalla scuola. Questo nuovo rapporto con il territorio si rifletterà sull’attività di analisi territoriale prevista come parte integrante dei Laboratori Permanenti realizzati con la peer education, dove si valorizzeranno le caratteristiche specifiche delle tecnologie digitali e il loro modo in cui si inseriscono sui territori come possibilità di monitoraggio costante che permette di agire sull’immaginario ad essi riferito, arrivando alla realizzazione di proposte di comunicazione e advocacy ad hoc.